Un libro senza parole racconta davvero una storia completa
Nei libri senza parole i bambini seguono la storia attraverso espressioni, movimenti, cambi di scena e piccoli dettagli visivi. Ogni rilettura può far emergere qualcosa di nuovo, per questo il formato funziona molto bene nella lettura condivisa.
Una guida per genitori quando non sanno cosa dire
Nel reader si può aprire un supporto con una breve spiegazione della scena e alcune domande semplici per avviare la conversazione. Le indicazioni restano fuori dalle illustrazioni, così le pagine interne rimangono davvero senza testo.
Le parole si imparano meglio quando partono dall'immagine
Oggetti, azioni ed emozioni possono essere mostrati come vocabolario visivo. Prima il bambino trova il dettaglio nella pagina, poi collega quel dettaglio alla parola giusta e inizia a usarla nel racconto.
Tre modalità di lettura per bisogni diversi
Con la modalità storia il bambino racconta liberamente. Con cerca e trova compaiono oggetti nascosti, suggerimenti graduali e risposta finale. Con guided learning genitori e insegnanti trovano domande, parole chiave e punti utili per accompagnare la lettura.